La coltivazione del bonsai è di per sé una pratica affascinante, perché lega una tecnica agricola a concetti spirituali molto profondi e antichi.
Questi piccoli alberi, coltivati in vasi piatti, vengono mantenuti tali tramite potatura, rinvasi frequenti e riduzione delle radici, per indirizzare la pianta ad assumere le forme e le dimensioni desiderate rispettandone l’equilibrio vegetativo.
Influenzati dalla filosofia zen, che ne condiziona i canoni estetici, i bonsai sono natura viva, piccoli alberi che esprimono l’energia di piante di grandi dimensioni, ma con una maggiore cura, per trasmettere forza, maturità, pace e serenità; rappresentano la natura in miniatura e hanno bisogno di essere adeguatamente accuditi.
L’utilizzo della nostra zeolite chabasite in grani durante i rinvasi ha portato ottimi risultati. I grani vengono sia mischiati al terriccio che messi su fondo del vaso. Ecco che anche questi piccoli alberi possono trarre vantaggio dalle proprietà della zeolite:
• rilascio sostanze utili trai quali calcio e potassio di cui è ricca;
• risparmio di acqua;
• protezione sbalzi termici;
• sviluppo di consorzi utili microbici
Tante sono le testimonianze di clienti soddisfatti e noi siamo contenti di potervi aiutare anche in questo tipo di coltivazione.
Nello foto un bellissimo esemplare di Olmi.
Foto concessa da Marcello Petronelli.

Buongiorno.
Pensando di preparare un buon terreno per bonsai utilizzando Zeolite, Lapillo rosso, Pomice e Humus di lombrico, quale percentuale di zeolite mi suggerite?
Grazie già da ora.
Franco
Buongiorno, la quantità che le consigliamo di utilizzare, viste le altre componenti che userà, è il 20% di zeolite in base alla quantità di terriccio.
Quindi utilizzare ciascuno degli “ingredienti” in proporzione 20% potrebbe essere una buona soluzione?
Si è una buona soluzione
Assolutamente si