Quando penso al pollice verde mi viene in mente una mano che coltiva le piante per abbellire un giardino o una parte della casa.
In verità l’espressione pollice verde indica “la sensibilità e il talento di coltivare piante per decorare e dare vita e calore ai propri spazi”.
Per spiegare bene cosa si intende per pollice verde vi racconterò la storia di una mia cara amica che purtroppo non è più tra di noi.
Amava il giardino di casa e nelle varie stagioni lo arricchiva di specie vegetali diverse.
Fu il caso di un roseto colpito dalla cimice asiatica e dalla mosca; questi insetti iniziarono a nutrirsi della linfa causando macchie sulle foglie e rendendo i boccioli deformi.
L’irrorazione con repellenti e stimolanti non fu tempestiva, così la pianta inizió a subire il duro attacco.
Un giorno la nostra amica presa dalla disperazione, e per non fare colpire le altre piante, decise di estirpare il roseto, lo portó nella vasca da bagno e lo immerse per un paio di minuti nell’acqua con del sapone molle potassico.
Subito dopo lo riportó in giardino, lo mise nuovamente a dimora coprendolo con un barile per tre giorni. Dopo il terzo giorno il roseto tornó alla luce senza infestanti.
Lei mi raccontó che ovviamente non avrebbe potuto fare un simile trattamento ad un intero giardino, ma è proprio questo il pollice verde, ovvero il dono di far crescere qualsiasi pianta con amore, cosa che un giardiniere, seppur con un supporto scientifico, non potrà mai riuscire a fare.
Rossella amava la vita.
Antonio Oliveri
