Secondo alcuni ricercatori le alghe sarebbero la prima manifestazione di vita sulla Terra.
Le alghe vengono definite “tallofite” in quanto il loro corpo è costituito esclusivamente dal tallo, essendo prive di fusto, foglie e radici (come i funghi, i licheni ed i muschi). La loro grandezza varia da pochi millimetri fino ad arrivare ai 300 metri di lunghezza.
Vivono sia libere in acqua sia fissate alle rocce e a profondità differenti. La loro composizione chimica varia in relazione alla stagione in cui vengono raccolte. Esse attingono dal mare i loro principi costitutivi e li condensano. Le alghe si classificano in 4 specie: 1) Alghe verdi (Cloroficee); 2) Alghe brune (Feoficee); 3) Alghe rosse (Floridee); 4)Alghe blu (Cianoficee).
Esse contengono in varie proporzioni iodio, bromo, magnesio, potassio, sodio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, cloro, rame, nichel, silicio, stagno, rubidio, germanio, litio, boro, zinco, cobalto, vitamine ( A, B, C, D, E, F, K), aminoacidi (acido glutammico, cisteina, metionina, leucina, tirosina, lisina), glucidi, clorofilla, mucillaggini, sostanze antibiotiche, cellulosa, fenoli, composti ad azione ormono-simili.
Vengono utilizzate per uso alimentare, cosmetico, in agricoltura, nell’allevamento, per il disinquinamento da metalli ed idrocarburi, come biocarburanti.
ALIMENTARE :
Per circa l’80% del loro peso contengono un plasma ricco di metalli, oligoelementi, vitamine, carboidrati, grassi e sostanze antibiotiche. Dopo la raccolta le alghe vengono essicate ed utilizzate in vari modi: Fanno parte dell’alimentazione tradizionale di alcuni popoli (Giappone, Cina, Vietnam, Hawai, Thailandia) ma vengono consumate anche in Europa del Nord (Islanda, Scozia, Norvegia) e del Sud (portogallo, Italia del sud). Sono uno dei principali ingredienti di zuppe, salse, involtini, pane e molto altro. L’industria alimentare le utilizza nel settore lattiero-caseario, dolciario, per salse, condimenti, prodotti da forno, ecc. come addensanti, coloranti e gelificanti.
AGRICOLTURA:
Estratti di alghe rosse, verdi e brune vengono utilizzati in agricoltura per molteplici usi. Svolgono un’azione spiccata contro batteri, virus e funghi (oidio, peronospora, botrite ecc.). Aumentano la tolleranza agli stress abiotici. Grazie al loro potere fertilizzante favoriscono lo sviluppo di ogni parte delle piante, aumentandone le dimensioni. La polvere di alghe viene aggiunta anche ai compost per migliorarne struttura ed umificazione. Molto usate in fertirrigazione. Sono indicate anche negli allevamenti animali. Per abbattere le emissioni di metano provenienti dagli allevamenti bovini intensivi si è sperimentata l’aggiunta di alghe rosse ai foraggi, le quali riescono a modificare i processi fermentativi presenti nel rumine senza alterare la crescita dell’animale nè il sapore della carne. Nelle bovine da latte si è riscontrato un aumento di grasso nel latte. Questa integrazione dà come risultato una riduzione delle emissioni fino all’80%!
CURATIVO:
Le alghe rinforzano le naturali difese immunitarie dell’organismo, sono rimineralizzanti, stimolano la circolazione e il ricambio, sono antinvecchiamento, antigottose, antireumatiche, antinfettive, stimolanti delle ghiandole linfatiche. Sono indicate nei casi di affaticamento generale, nei disturbi nervosi, nelle diete vegane e vegetariane per la loro ricchezza in vitamine del gruppo B, nell’insonnia, nell’anemia, negli stati di demineralizzazione, nei dolori a varia localizzazione, nella cellulite, nell’ipertensione, nelle fratture, nei disturbi digestivi, nelle coliti, nell’obesità, nell’acne, nella psoriasi e negli eczemi. La migliore forma di assunzione è quella alimentare, tuttavia si trovano preparazioni in compresse, capsule o in tintura-madre ( 30/50 gocce 2/3 volte al giorno cono un bicchiere di acqua).
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Antonio Oliveri

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Buongiorno
Sto cercando un fertilizzante per le piante in vaso
prima domanda perché aggiungere la zeolite alle Alghr, è necessario? seconda domanda Vanno bene questi due prodotti per tutti i tipi di piante anche quelli acidofile tipo la Camelia o l’orchidea?
terza domanda che diluizione utilizzare Grazie
La zeolite va benessimo mescolata con alga poichè ne amplifica i benefici in termine di protezione e vigorosità. Per quanto riguarda le piante acidofile,la chabasite svolge una funzione efficace se utilizzata spray. Per quanto riguarda l’apparato radicale, zeolite in formato grani può essere mescolata nel terreno solo se si tratta di piante da rinvaso destinate a un substrato o terriccio futuro con ph acido. Resto a sua disposizione per ognii ulteriore chiarimento. Antonio Oliveri +39 3930237943